In Spagna (e credo che sia così
anche in Italia) la gente si lamenta della situazione politica ed economica. A
questo, dobbiamo aggiungere tutti gli scandali di corruzione che si pubblicano
là e qua. Lo Stato non riscuote le tasse a sufficienza e spende più di quello
che c'è. La fiducia in quelli che sono al potere cade velocemente. La risposta
della società è non votare, lamentarsi, abbassare la testa e pensare che le
cose siano così, che potrebbero andare peggio. C'è una atmosfera di
demoralizzazione, di pesimismo e rassegnazione. La gente si chiede, o per dirlo
meglio si chiedeva come si potrebbe cambiare questa situazione. E dico "si
chiedeva" perché la gente ha perso la speranza. Non crede che nulla possa
cambiare. Forse perché non crede che sia capace. Forse perché se ne frega.
Forse perché pensa che non importa che o quanto si faccia, perché non servirebbe
a niente. Io penso che sia perché non ha trovato una vera risposta alle sue
domande.
Io invece credo di avere trovato questa risposta. Non è una bacchetta magica,
quindi non camberebbe nulla da un giorno all'altro. Dico di più: con questo
investimento, si impiegheranno anni, forse decenni ma sono sicuro che il cambio
sarà un vero cambio, profondo e di successo.
La risposta? L'istruzione.
Se noi facciamo possibile
adesso un’istruzione di qualità ed accesibile, i bambini di oggi riusciranno a
cambiare le cose e questo nostro mondo diventerà in un posto migliore.
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